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Artcioli taggati ‘Hotel in Sardegna’

filarimarreri1 Vacanze in Sardegna in zona Siniscola: da Monte Albo alle spiagge di La Caletta

Zona di produzione del Cannonau di Dorgali (loc. Marreri, Nuoro)

Lungo la strada statale che porta da Nuoro verso Siniscola si possono ammirare campi coltivati a vite (zona Marreri – a pochi chilometri dal capoluogo barbaricino); in questi vigneti fra pochi mesi avverrà la raccolta del buon vino Cannonau, questa volta prodotto dalla Cantina Sociale di Dorgali. Un paesaggio piacevole ed agli occhi del viaggiatore attento anche molto significativo su quella che è la storia della Sardegna. Sulla sinistra, una natura addomesticata dall’uomo fa immaginare, a breve, le orde di operai e lavoratori agricoli pronti a raccogliere l’uva per portarla nella Cantina e trasformarla in vino; mentre sulla destra, una natura ancora selvaggia fatta di lentischi, macchia, arbusti, lecci, rocce lavorate dal sole e dal vento con strane forme che ricordano animali di ogni genere…fa venire in mente quanto alcune zone dell’isola rimangano prigioniere di un immobile isolamento dal resto del mondo nonostante la loro relativa vicinanza ad esso.

Fra le tante meraviglie di cui la natura ha arricchito la Sardegna, meritano un posto di prim’ordine le tante grotte presenti su tutto il territorio, con particolare riguardo a quelle situate in prossimità di splendidi scenari marini. Se per le vostre vacanze in Sardegna vi trovate in prossimità di Alghero si trovano, proprio in questa zona, due di questi luoghi incantevoli: le Grotte di Nettuno e la Grotta Verde. Tantissime sono le possibilità di poter fare le escursioni alle Grotte di Nettuno: sia via mare, con servizi-navetta in partenza dal porto di Alghero che via terra raggiungendo il promontorio di Capo Caccia e percorrendo la Escal del Cabirol (una scala con più di settecento gradini che si snoda lungo la parete a strapiombio sul mare, fino a raggiungere l’ingresso delle grotte). Le grotte che  sono state definite da illustri letterati sardi “splendidi cattedrali” allundendo agli spettacolari giochi di luce creati dalle acque, dalle rocce, stalattiti e stalagmiti presenti al loro interno, che fanno pensare all’architetura tipica delle chiese gotiche. Ma in realtà queste grotte hanno un ulteriore ed eccezionale elemento: limpidissime e cristalline acque del mare, i cui riflessi purpurei e verde smeraldo rendono allo spettatore uno scenario irreale e sognante a tal punto che qualsiasi aggettivo è superfluo per descrivere la bellezza del luogo. In questo caso alle parole ricercate preferiamo regalare qualche immagine per dare purtropo solo una lieve idea di ciò che in realtà vi trovereste ad ammirare.

marina1 Marina Maria: incredibile spettacolo della natura a pochi chilometri da Olbia.

Canale d'acqua lungo la spiaggia di Marina Maria (Murta Maria)

Il nome di Tiscali è ormai diventato famoso un po’ in tutta l’Europa come provider internet, ma forse non tutti sanno da cosa ha origine il nome della famosa compagnia…
Tiscali è uno dei più famosi villaggi nuragici della Sardegna, e sicuramente il più affascinante e misterioso. Si trova infatti protetto dal massiccio del Supramonte in una gigantesca cavità naturale, una dolina carsica, creatasi con il crollo di una grandissima grotta. Il villaggio (VI-IV secolo a.C.) è completamente invisibile dall’esterno e può essere raggiunto solo attaverso uno passaggio sul fianco della dolina.
Queste caratteristiche che hanno reso Tiscali inespugnabile baluardo dei Sardi Pelliti contro l’invasione romana, non sono purtroppo bastate a difendere il villaggio dai saccheggi dell’inizio del Novecento, in seguito ai quali gran parte delle capanne sono state distrutte alla ricerca di reperti da rivendere a caro costo al mercato nero…
Attualmente, della primitiva struttura, restano solo una quarantina di capanne addossate sulla parete rocciosa, mentre al centro si trova un bosco di lecci e lentischi.

maddalena2 LArcipelago delle Isole de La Maddalena

Spiaggia dell'Arcipelago de La Maddalena

Vacanze in Sardegna nei pressi della Costa Smeralda? Impossibile non visitare l’arcipelago de La Maddalena: un gruppo di sessanta isolette facilmente raggiungibili anche in traghetto partendo da Palau o Santa Teresa di Gallura. Di questa zona si può affermare con certezza che, per la condizione di naturalità in cui si trovano tanto il territorio quanto il mare, rappresenta un esempio importante di tutela del sistema naturalistico della costa italiana. Nell’isola più grande è situato l’omonimo centro abitato: un paesino tipicamente caratterizzato da basse e colorate casette di pescatori e dotato di un porto turistico.

Oggi per darvi un orientamento sulle vostre vacanze in Sardegna vorremmo parlarvi di un’altro centro dell’isola divenuto negli ultimi anni meta di turisti, amanti non solo del nostro bel mare smeraldo e dei confort offerti dagli hotel in Sardegna, ma anche delle sue tradizioni ed usanze tipiche che la caratterizzano:  Badesi, paesino della Gallura situato ai confini con il territorio dell’Anglona risalente al 1700. Inizialmente abitato da una comunità di persone dedite alla pastorizia si è poi sviluppato per diventare ormai importante centro turistico, che ospita alcuni tra gli hotel in Sardegna più all’avanguardia per i servizi offerti alla clientela. Bellissime le spiagge del litorale del paese: Li Cossi e Badesi Mare: lunghi arenili di sabbia bianca che si estendono per chilometri, attraversate dalla foce del fiume Coghinas, uno dei più importanti della Sardegna. Le dune, di sabbia finissima, sono ricoperte di ginepri e all’orizzonte si scorge in lontananza l’isola dell’Asinara. Grazie alla sua esposizione al vento di maestrale, questo litorale è meta ideale, durante tutto l’anno, degli amanti del surf a vela.
La costa di Badesi, inoltre, è stata recentemente dichiarata “sito di interesse comunitario”, per la ricchezza della flora e le peculiarità della fauna, particolarmente i volatili stanziali e migratori che nidificano in mezzo ai canneti delle rive del fiume Coghinas e delle isolette fluviali. Ma anche il resto del territorio del comune è attraente e soprattutto assai vario, con colline ricoperte di fitta vegetazione e terreni pianeggianti a carattere sabbioso, in cui crescono rigogliosi vigneti, da cui si ricava il prestigioso e pluripremiato Vermentino di Gallura (DOCG). Nel mese di maggio si svolge a Badesi il Trofeo Magrini di surfcasting, gara di livello internazionale di pesca da riva. Il 3-5 giugno ha luogo invece la festa patronale del Sacro Cuore.
Durante l’estate Badesana si svolgono la maggior parte di manifestazioni tra feste e sagre tipiche che culminano in due importanti appuntamenti: la Sagra Gastronomica (8 agosto) con la degustazione di piatti tipici e specialità galluresi e la sfilata del carnevale estivo (13 agosto) con simpatici e suggestivi carri allegorici.

“Il trekking più difficile d’Italia” questa è la definizione che è stata data al percorso che dal promontorio di Preda Longa, nel territorio di Baunei, arriva a Cala Fuili, nel territorio di Dorgali, passando per l’incantevole insenatura di Cala Luna, diventata famosa oltre che per la sua bellezza, per aver fatto da sfondo a numerosi film, tra i quali si ricorda “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto” di Lina Wertmüller e il suo remake holliwoodiano con la cantante Madonna.
DSCN33272 225x300 Selvaggio Blu, Sardegna tra cielo e mare...Non sappiamo certo se la definizione sia corretta, quello che è certo e che si tratta sicuramente di uno dei percorsi più belli che si possano percorrere nell’intero Mediterraneo.
Dove si possono trovare scogliere di calcare abbacinante a picco su un mare dal colore blu intenso, dove trovare profumi di timo e ginepri lavorati dal vento? Dove vivere la sensazione di essere parte di una natura incontaminata e assolutamente, per lo meno in apparenza, non antropizzata? Il Selvaggio Blu è un trekking che strega, dove la tanta fatica è sempre ricompensata da una natura impareggiabile.
L’intero percorso può essere articolato in 5/7 giornate di cammino, che per le elevate difficoltà tecniche, sono sicuramente destinate solo a camminatori esperti, con un buon livello di allenamento. Per la percorrenza dell’intero tragitto sono necessarie anche alcune discese in corda, per cui è necessario affiancare alla normale attività di camminata anche competenze in questo senso.
La difficoltà nel reperire nel territorio acqua e cibo, visto che si tratta, come indicato dal nome dato al percorso, di un itinerario assolutamente selvaggio, sconsiglia di avventurarsi senza una guida esperta e le necessarie competenze, ma viste le numerose associazioni, con guide professioniste, che svolgono tale compito, affidarsi ad esse per effettuare anche solo una o due giornate di percorso è un’esperienza veramente unica, che farà delle vacanze in Sardegna un ricordo indelebile e straordinario.
Il percorso prevede tappe nei territori di Baunei e Dorgali, per chi volesse, alla fine della giornata di cammino o a seguito dell’esperieza di più giorni, “bilanciare” l’aspetto selvaggio dell’esperienza con altro genere di piacevolezze, la costa sarda offre numerosi soluzioni: gli hotel in Sardegna sono numerosi e dotati di ogni moderno comfort, per coccolarsi e rifocillarsi dopo le intense fatiche.