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Il nome di Tiscali è ormai diventato famoso un po’ in tutta l’Europa come provider internet, ma forse non tutti sanno da cosa ha origine il nome della famosa compagnia…
Tiscali è uno dei più famosi villaggi nuragici della Sardegna, e sicuramente il più affascinante e misterioso. Si trova infatti protetto dal massiccio del Supramonte in una gigantesca cavità naturale, una dolina carsica, creatasi con il crollo di una grandissima grotta. Il villaggio (VI-IV secolo a.C.) è completamente invisibile dall’esterno e può essere raggiunto solo attaverso uno passaggio sul fianco della dolina.
Queste caratteristiche che hanno reso Tiscali inespugnabile baluardo dei Sardi Pelliti contro l’invasione romana, non sono purtroppo bastate a difendere il villaggio dai saccheggi dell’inizio del Novecento, in seguito ai quali gran parte delle capanne sono state distrutte alla ricerca di reperti da rivendere a caro costo al mercato nero…
Attualmente, della primitiva struttura, restano solo una quarantina di capanne addossate sulla parete rocciosa, mentre al centro si trova un bosco di lecci e lentischi.

“Il trekking più difficile d’Italia” questa è la definizione che è stata data al percorso che dal promontorio di Preda Longa, nel territorio di Baunei, arriva a Cala Fuili, nel territorio di Dorgali, passando per l’incantevole insenatura di Cala Luna, diventata famosa oltre che per la sua bellezza, per aver fatto da sfondo a numerosi film, tra i quali si ricorda “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto” di Lina Wertmüller e il suo remake holliwoodiano con la cantante Madonna.
DSCN33272 225x300 Selvaggio Blu, Sardegna tra cielo e mare...Non sappiamo certo se la definizione sia corretta, quello che è certo e che si tratta sicuramente di uno dei percorsi più belli che si possano percorrere nell’intero Mediterraneo.
Dove si possono trovare scogliere di calcare abbacinante a picco su un mare dal colore blu intenso, dove trovare profumi di timo e ginepri lavorati dal vento? Dove vivere la sensazione di essere parte di una natura incontaminata e assolutamente, per lo meno in apparenza, non antropizzata? Il Selvaggio Blu è un trekking che strega, dove la tanta fatica è sempre ricompensata da una natura impareggiabile.
L’intero percorso può essere articolato in 5/7 giornate di cammino, che per le elevate difficoltà tecniche, sono sicuramente destinate solo a camminatori esperti, con un buon livello di allenamento. Per la percorrenza dell’intero tragitto sono necessarie anche alcune discese in corda, per cui è necessario affiancare alla normale attività di camminata anche competenze in questo senso.
La difficoltà nel reperire nel territorio acqua e cibo, visto che si tratta, come indicato dal nome dato al percorso, di un itinerario assolutamente selvaggio, sconsiglia di avventurarsi senza una guida esperta e le necessarie competenze, ma viste le numerose associazioni, con guide professioniste, che svolgono tale compito, affidarsi ad esse per effettuare anche solo una o due giornate di percorso è un’esperienza veramente unica, che farà delle vacanze in Sardegna un ricordo indelebile e straordinario.
Il percorso prevede tappe nei territori di Baunei e Dorgali, per chi volesse, alla fine della giornata di cammino o a seguito dell’esperieza di più giorni, “bilanciare” l’aspetto selvaggio dell’esperienza con altro genere di piacevolezze, la costa sarda offre numerosi soluzioni: gli hotel in Sardegna sono numerosi e dotati di ogni moderno comfort, per coccolarsi e rifocillarsi dopo le intense fatiche.

Se siete alla ricerca di una vacanza in Sardegna originale e sincera, il nostro suggerimento è quello di prenotare un hotel a Cagliari per la Festa di Sant’Efisio.
Il primo maggio si rinnoverà infatti, come tutti gli anni dal 1657, il rito della solenne processione in onore del Martire Efisio per lo scioglimento del voto che la popolazione fece per sottrarre la città alla terribile pestilenza che colpì la Sardegna nel 1562. Secondo la tradizione fu infatti l’intercessione del Santo più venerato dell’Isola a risparmiare il capoluogo dalla devastazione. Ma Cagliari è debitrice nei confronti di Efisio anche per un secondo intervento miracoloso: nel febbraio del 1793 la città era assediata e bombardata dal mare dalla flotta francese. I Cagliaritani invocarono il loro santo protettore e, grazie al suo aiuto, respinsero i francesi.
Da questo momento il Santo Martire venne gloriato anche del titolo di “Comandante supremo dei combattenti”.
La popolazione sarda non dimentica i meriti del suo Santo prediletto e il giorno di Sant’Efisio è l’intera Sardegna che si raccoglie nella devozione e che anima con tutti i colori dei tradizionali costumi la città.

I verdi intensi dei boschi di lecci e querce da sughero, i brillanti rossi dei corbezzoli, i profumi inebrianti della macchia mediterranea… sono questi i biglietti da visita dell’entroterra della Sardegna, un paradiso ancora da scoprire.
Una natura ancora oggi incontaminata, dove incontri con animali selvatici come cinghiali, mufloni, falchi e addirittura aquile sono tutt’altro che inconsueti.
Un paesaggio a volte aspro, difficile, ma non per questo meno interessante…

In un paese come l’Italia, tanto ricco di cultura e di arte si ha veramente l’imbarazzo della scelta di un luogo dove trascorrere le proprie vacanze
Se per le vostre ferie estive non riuscite a rinunciare all’idea di crogiolarvi al sole però, sarà difficile trovare un posto che possa reggere il confronto con le classiche vacanze in Sardegna.

Se avete deciso di partire con la famiglia, magari con bambini al seguito, la vacanza fai da te potrebbe rivelarsi insidiosa… una soluzione ottimale è invece quella di affidarsi a qualcuno che di vacanze in Sardegna si è occupato tutto l’anno, da dieci anni a questa parte, come Portale Sardegna.