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http://www.portalesardegna.com/search/NuoroLa Barbagia grazie alle tante ricchezze naturali e culturali si propone come ogni anno per Vacanze  Sardegna cha diano la possibilità di godere sia delle località di mare vicine, sia di itinerari culturali e di relax .

Tutto  per il turista viaggiatore e curioso, alla ricerca di esperienze emotive, che volesse muoversi e conoscere l’interno dell’isola e le sue feste.
Usufruendo dell’ offerta di Hotel Sardegna, soprattuto a Nuoro o nei paesi vicini, tra le tante occasioni che la fine di Agosto ed il mese di Settembre offrono per godere di musica, cibo e storia.
Tra seminari e concerti jazz, abitualmente a fine Agosto a Nuoro, feste del folklore e del ballo sardo,  curiosità eno-gastronomiche nei vari paesi che si preparano ad inaugurare la manifestazione “Cortes Apertas”, si ha l’ occasione per conoscere arti , mestieri, tradizioni, ed i prodotti tipici della Sardegna .




Sardinia experienceEsperienze Sardegna

Oggi ospitiamo una bella riflessione sulla nostra isola e sul tipo di turismo e di sviluppo che potremmo decidere di scegliere.

Un articolo dell’ amico scrittore Flavio Soriga  sperando sia di spunto per un dibattito ed  uno scambio di idee,  a completamento od  in dialettica, grazie alle quali  trovare nuove soluzioni ed approcci per le Vacanze in Sardegna.




Zona di produzione del Cannonau di Dorgali (loc. Marreri, Nuoro)

Lungo la strada statale che porta da Nuoro verso Siniscola si possono ammirare campi coltivati a vite (zona Marreri – a pochi chilometri dal capoluogo barbaricino); in questi vigneti fra pochi mesi avverrà la raccolta del buon vino Cannonau, questa volta prodotto dalla Cantina Sociale di Dorgali. Un paesaggio piacevole ed agli occhi del viaggiatore attento anche molto significativo su quella che è la storia della Sardegna. Sulla sinistra, una natura addomesticata dall’uomo fa immaginare, a breve, le orde di operai e lavoratori agricoli pronti a raccogliere l’uva per portarla nella Cantina e trasformarla in vino; mentre sulla destra, una natura ancora selvaggia fatta di lentischi, macchia, arbusti, lecci, rocce lavorate dal sole e dal vento con strane forme che ricordano animali di ogni genere…fa venire in mente quanto alcune zone dell’isola rimangano prigioniere di un immobile isolamento dal resto del mondo nonostante la loro relativa vicinanza ad esso.

Scorcio su Centro storico di Gavoi(provincia di Nuoro)

Se vi capita di fare le vacanze in Sardegna magari in famiglia (in compagnia di bambini o semplicemente in compagnia di amici), nella zona Centro Orientale (sono tanti gli hotel a Gavoi in questa zona), proprio durante la prima settimana di luglio, vi consigliamo vivamente di fare una capatina in Barbagia ed in particolare a Gavoi. E vi suggeriamo Gavoi, come meta turistica alternativa al mare, non solo per la bellezza del luogo, dovuta alla cura che gli abitanti hanno del centro storico, alle mille occasioni di provare le specialità enogastronomiche nei localini in zona, alla natura rigogliosa e incontaminata caratterizzata dalla presenza di foreste di lecci millenari, aquile e falchi pellegrini, ma anche per trascorrere simpatiche ore liete, in occasione dell’ Isola delle Storie, il Festival Letterario della Sardegna in Barbagia a Gavoi.

Tacco ogliastrino (Sardegna Centro Orientale - Ogliastra)

Nella Sardegna Centro Orientale, nell’attuale provincia Ogliastra, situato sul fianco di una collina fra territori che entro poche miglia collegano la montagna e il mare, sorge un piccolo borgo agricolo denominato Jerzu. Il paese è circondato da imponenti massicci di roccia calcarea variamente denominati in lingua sarda: Porcu ‘e Ludu, Trioscu, i tonneri di Mammillara, Gedili e Sant’Antonio. Tra questi ce n’è uno in particolare, chiamato Corongiu, in cui sono stati ritrovati insediamenti abitativi risalenti al periodo punico e romano. In realtà nella zona sono presenti, avvolti da montagne e boschi quasi inaccessibili, tra lecci millenari e animali  selvatici,  villaggi nuragici, Tombe dei Giganti e Domus de Janas (letteralmente case delle fate, ovvero loculi scavati nella roccia per onorare i defunti), che testimoniano la presenza dell’uomo datata più di tremila anni fa.




Fra le tante meraviglie di cui la natura ha arricchito la Sardegna, meritano un posto di prim’ordine le tante grotte presenti su tutto il territorio, con particolare riguardo a quelle situate in prossimità di splendidi scenari marini. Se per le vostre vacanze in Sardegna vi trovate in prossimità di Alghero si trovano, proprio in questa zona, due di questi luoghi incantevoli: le Grotte di Nettuno e la Grotta Verde. Tantissime sono le possibilità di poter fare le escursioni alle Grotte di Nettuno: sia via mare, con servizi-navetta in partenza dal porto di Alghero che via terra raggiungendo il promontorio di Capo Caccia e percorrendo la Escal del Cabirol (una scala con più di settecento gradini che si snoda lungo la parete a strapiombio sul mare, fino a raggiungere l’ingresso delle grotte). Le grotte che  sono state definite da illustri letterati sardi “splendidi cattedrali” allundendo agli spettacolari giochi di luce creati dalle acque, dalle rocce, stalattiti e stalagmiti presenti al loro interno, che fanno pensare all’architetura tipica delle chiese gotiche. Ma in realtà queste grotte hanno un ulteriore ed eccezionale elemento: limpidissime e cristalline acque del mare, i cui riflessi purpurei e verde smeraldo rendono allo spettatore uno scenario irreale e sognante a tal punto che qualsiasi aggettivo è superfluo per descrivere la bellezza del luogo. In questo caso alle parole ricercate preferiamo regalare qualche immagine per dare purtropo solo una lieve idea di ciò che in realtà vi trovereste ad ammirare.




Spiaggia di Capo Comino (Siniscola, Nu)




di Giovanni Sedda“Quando il viaggiatore si e’ seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto”Non c’e altro da vedere”, sapeva che non era vero. La fine di un viaggio è solo l’inizio di un altro . Bisogna vedere quel che non si e’ visto , vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si era visto in estate….” Josè Saramago

La Sardegna è una terra dalle tante sfumature cromatiche e paesaggistiche che  possono offrire degli itinerari quasi  tematici, di ispirazione per chi volesse conoscere il suo patrimonio naturalistico.




Il turista di  oggi è  anche un viaggiatore , e spesso oltre al relax  ricerca avventure da ricordare .
Possiamo forse  parlare di un turista a due dimensioni , forse anche a tre, un turista web 3.0 oggi diremmo, che ricerca luoghi e strutture per costruire un’esperienza unica.

L ‘esperienza quindi, come ben sanno gli esperti di marketing esperienziale , diviene fulcro della vacanza e del viaggio, in una ricerca  sempre più consapevole e ricca di informazioni.




Mamuthone (maschera di Mamoiada, Carnevale Barbaricino)




Canale d'acqua lungo la spiaggia di Marina Maria (Murta Maria)




Il nome di Tiscali è ormai diventato famoso un po’ in tutta l’Europa come provider internet, ma forse non tutti sanno da cosa ha origine il nome della famosa compagnia…
Tiscali è uno dei più famosi villaggi nuragici della Sardegna, e sicuramente il più affascinante e misterioso. Si trova infatti protetto dal massiccio del Supramonte in una gigantesca cavità naturale, una dolina carsica, creatasi con il crollo di una grandissima grotta. Il villaggio (VI-IV secolo a.C.) è completamente invisibile dall’esterno e può essere raggiunto solo attaverso uno passaggio sul fianco della dolina.
Queste caratteristiche che hanno reso Tiscali inespugnabile baluardo dei Sardi Pelliti contro l’invasione romana, non sono purtroppo bastate a difendere il villaggio dai saccheggi dell’inizio del Novecento, in seguito ai quali gran parte delle capanne sono state distrutte alla ricerca di reperti da rivendere a caro costo al mercato nero…
Attualmente, della primitiva struttura, restano solo una quarantina di capanne addossate sulla parete rocciosa, mentre al centro si trova un bosco di lecci e lentischi.




Spiaggia dell'Arcipelago de La Maddalena

Vacanze in Sardegna nei pressi della Costa Smeralda? Impossibile non visitare l’arcipelago de La Maddalena: un gruppo di sessanta isolette facilmente raggiungibili anche in traghetto partendo da Palau o Santa Teresa di Gallura. Di questa zona si può affermare con certezza che, per la condizione di naturalità in cui si trovano tanto il territorio quanto il mare, rappresenta un esempio importante di tutela del sistema naturalistico della costa italiana. Nell’isola più grande è situato l’omonimo centro abitato: un paesino tipicamente caratterizzato da basse e colorate casette di pescatori e dotato di un porto turistico.




“La Maddalena è uno dei posti migliori al mondo per disputare regate .Le condizioni meteo sono ottimali e la gente de La Maddalena molto ospitale. Porgo fin da ora il mio benvenuto a tutti gli amici e gli appassionati di vela che ci raggiungeranno qui in maggio” Vincenzo Onorato Presidente Mascalzone Latino Audi Team

Per chi ama la vela ed il mare è  in arrivo un’ abbinata da non perdere per arricchire le Vacanze Sardegna, un’ occasione per mostrare al mondo come lo sport e una  natura incantevole possano esaltarsi in un evento unico.




Come tutti gli anni la Sardegna offre al turista una fascia costiera bellissima e un entroterra selvaggio e ricco di storia. Il tutto accompagnato dal calore e l’ospitalità sincera dei sardi e dalla varietà di hotel Sardegna, villaggi in Sardegna e tutte le altre tipologie di strutture ricettive di cui l’isola è ricchissima.

Il mare della Sardegna ha una ricca scelta di destinazioni e possibilità di vivere esperienze di viaggio. Pula, piccolo paese in provincia di Cagliari, non è ancora molto pubblicizzata, come altre mete costiere della Sardegna, ed è sinceramente l’ideale per chi desidera scoprire la costa sud occidentale dell’isola. Una vacanza a Pula soddisfa non solo la voglia di mare, ma offre attrattive culturali, divertimenti, buona cucina.